CRONOLOGIA BARILLA

1553

Il 15 marzo Ovidius de Barillorum, figlio di Pietro, nato il 26.II.1531, Maestro dell’Arte dei Fornai di Parma, firma, con altri quattro dei maggiori panettieri, i «Capitoli della Società per fabbricare il pane venale» necessario per alimentare la città.

1845

Il 3 maggio a Parma da Ferdinando Barilla, detto Luigi e da Angela Julia Lanati, nasce Pietro, futuro fondatore del Pastificio omonimo.

1870

Ennio Braibanti registra presso la Camera di Commercio di Parma l’omonimo pastificio di Valera, alle porte di Parma.

1876

Pietro Barilla senior il 27 luglio sposa Giovanna Adorni, figlia di Giuseppe.

1877

Pietro Barilla senior (1845-1912) apre a Parma, in strada Vittorio Emanuele n. 252, un negozio di pane e pasta.

1879

A Torre Annunziata presso Napoli Teodoro Voiello fonda l’Antico Pastificio Giovanni Voiello.

1880

Il 4 marzo nasce Riccardo Barilla, terzogenito, ma primo figlio maschio di Pietro e Giovanna Adorni.

1881

Il 9 agosto nasce Gualtiero, secondo figlio maschio di Pietro e Giovanna Adorni.

1887

A Fara San Martino, in provincia di Chieti, viene fondato il Pastificio dei Fratelli De Cecco.

1892

Pietro senior acquista un secondo negozio di pane e pasta.

1894

Pietro è costretto, per difendersi dai creditori, a vendere il secondo negozio e ad intestare alla moglie la bottega di strada Vittorio Emanuele. Riccardo inizia a lavorare nell’azienda di famiglia.

1906

Il 27 novembre Gualtiero, dopo oltre tre anni di servizio militare, viene congedato e inizia a lavorare nel pastificio occupandosi del settore commerciale.

1908

Primo progetto di ampliamento del pastificio in strada Vittorio Emanuele. Si preferisce affittare da Giovanni Gabbi un vasto edificio fuori porta. Barilla partecipa nel febbraio alla prima Esposizione Internazionale dell’Industria Moderna di Roma, vincendo la sua prima medaglia d’oro. La Barilla conta 30 dipendenti e produce 3 tonnellate di pasta al giorno.

1910

Riccardo (1880-1947) e Gualtiero (1881-1919) figli di Pietro senior, prendono le redini dell’azienda. Sorge il nuovo stabilimento di via Veneto. Emilio Trombara è chiamato a disegnare il nuovo marchio aziendale. Il 29 luglio nasce Gianna, prima figlia di Riccardo e Virginia Fontana. Viene aperto il negozio di strada Farini, la “Succursale n. 1” del Pastificio e quello di via Saffi (“Succursale n. 2”).

1912

Il 17 agosto muore Pietro Barilla senior.

1913

Il 16 aprile nasce Pietro, secondogenito e primo figlio maschio di Riccardo e Virginia. La Barilla partecipa alle Esposizioni Verdiane allestendo un chiosco al Parco Ducale e una mostra fotografica presso il negozio di via Farini. Viene acquistato l’edificio di Giovanni Gabbi. La Barilla conta circa 80 operai e produce giornalmente 10 tonnellate di pasta.

1917

Il 6 luglio nasce Gianni, figlio di Riccardo e Virginia.

1919

Il 17 maggio muore Gualtiero Barilla, che lascia in eredità alle sorelle la propria quota della società. Riccardo acquista le quote dalle sorelle e guida l’azienda con l’aiuto della moglie Virginia. La Barilla conta 300 operai e produce 30 tonnellate di pasta al giorno.

1921

Erberto Carboni disegna il Calendario Barilla per il 1922. È il suo primo lavoro per il pastificio.

1922

L’architetto Camillo Uccelli realizza l’ampliamento del Pastificio di via Veneto.

1923

Riccardo acquista una villa a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, sulle prime colline verso Tabiano. L’architetto Camillo Uccelli progetta una costruzione per i nuovi forni continui Werner e Pfleiderer per il pane acquistati da Riccardo in Germania.

1924

Il 14 maggio muore presso la portineria del Pastificio padre Lino Maupas (1866-1924), Francescano, cappellano del Carcere e del Riformatorio, apostolo della carità e amico di Riccardo. L’8 luglio viene posta all’ingresso dello stabilimento una targa in suo ricordo. Adolfo Busi illustra il calendario per Barilla per il 1925, stampato a Bologna da Chappuis.

1925

Durante le celebrazioni per l’incoronazione della Madonna di Fontanellato i cavalli di Barilla trainano il carro con l’immagine della Vergine e Gianni fa da paggetto d’onore al Vescovo di Trento.

1926

Compare nella comunicazione aziendale il “Cuoco volante”, quasi un secondo “marchio” utilizzato fino alle soglie della guerra.

1927

La Barilla allestisce al Palazzo delle Esposizioni di Roma un suo stand in occasione della Prima Mostra Nazionale dei Grani.

1928

Lo stand Barilla all’Esposizione Internazionale di Torino, disegnato dall’architetto Mario Bacciocchi, viene premiato con la Targa di Bronzo e viene pubblicato in una cartolina promozionale.

1929

Viene inaugurato lo spettacolare negozio di via Cavour, gioiello di ebanisteria progettato dall’architetto Mario Bacciocchi.

1930

Il 30 luglio inizia la costruzione, su disegno di Camillo Uccelli, del nuovo complesso del Forno Barilla in via Veneto. Il 28 dicembre Filippo Tommaso Marinetti pubblica sulla Gazzetta del Popolo di Torino il “Manifesto della Cucina Futurista” in cui viene messa al bando la pastasciutta.

1932

Nell’ottobre la Barilla partecipa con un proprio stand, premiato con medaglia d’oro, alla Seconda Mostra Nazionale dei Grani di Roma.

1934

L’architetto Karl Elsasser di Stoccarda progetta la sistemazione dei nuovi uffici e dell’abitazione di Riccardo Barilla nei vecchi locali della Casa di Cura Monguidi e Vecchi.

1935

Viene stipulato un accordo con la Galbani di Melzo per condividere la rete commerciale nelle colonie dell’Africa Orientale.

1936

Pietro, figlio di Riccardo, entra in azienda come responsabile del settore commerciale.

1938

La Barilla installa sei presse continue Braibanti, dopo la prima acquistata nel 1936. Giuseppe Venturini disegna il nuovo marchio Barilla e il nuovo manifesto “Pasta su pentagramma”. La “Pasta Fosfina” Barilla è la prima ed essere venduta completamente confezionata. Pietro compie in aprile un viaggio di lavoro in Francia, dove visita numerosi pastifici.

1939

Il pastificio di via Veneto raggiunge la massima espansione prima del conflitto. Viene pubblicato l’avveniristico calendario realizzato da Erberto Carboni con la tecnica del fotomontaggio. Riccardo viene insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro. Pietro organizza un viaggio di lavoro negli Stati Uniti, ma il 25 agosto viene richiamato a prestare servizio militare nel 97° Autoreparto.

1940

Nel gennaio viene allestita una vetrina promozionale del pastificio presso la sede del quotidiano La Stampa di Torino. Pietro parte per il fronte russo. La Barilla conta 800 dipendenti e produce 800 quintali di pasta al giorno.

1941

Gianni Barilla e Gabriella Dalcò si sposano il 16 ottobre.

1942

Il 3 aprile nasce Riccardo junior, figlio di Gianni e Gabriella. In maggio Pietro rientra in licenza a Parma. In settembre si prepara a tornare al fronte. A Udine viene ricoverato in ospedale. Viene trasferito a Roma. La Barilla, per le esigenze militari, arriva a produrre fino a 1.000 quintali di pasta al giorno.

1943

Dopo l’armistizio dell’8 settembre Pietro è a Parma.

1944

Riccardo Barilla viene sequestrato dai Partigiani.

1945

Il 10 maggio Pietro viene arrestato, accusato ingiustamente di collaborazionismo. Dopo 5 giorni verrà liberato per la petizione dei suoi 600 dipendenti.

1947

Fine del tesseramento dei generi alimentari. Il 9 luglio muore Riccardo Barilla.

1950

In Gennaio Pietro compie un viaggio di lavoro negli Stati Uniti.

1952

Viene chiuso il panificio industriale. La Barilla si concentra sul business della pasta. Il 1 aprile entra in azienda l’ing. Manfredo Manfredi. Il 2 ottobre la Barilla vince la “Palma d’oro della pubblicità” per la campagna “Con pasta Barilla è sempre Domenica” ideata da Erberto Carboni.

1953

A Parma si tiene in dicembre il Convegno del Cinema Neorealista, finanziato da Pietro Barilla.

1955 

Il 19 ottobre Pietro sposa Maria Maddalena (Marilena) Da Lisca.

1957

Iniziano i lavori di ristrutturazione dello storico stabilimento di via Veneto a Parma. L’intera produzione di pasta viene confezionata col nuovo pack disegnato da Erberto Carboni. La Barilla partecipa alle principali fiere internazionali della alimentazione. Inizia le pubblicazioni la rivista “Palatina” diretta da Roberto Tassi e finanziata da Pietro Barilla.

1958

La Barilla è presente a Carosello con Giorgio Albertazzi. Il 30 luglio nasce Guido, primo figlio di Pietro e Marilena.

1959

Dario Fo è chiamato a recitare nei Caroselli Barilla.

1960

La Barilla diviene Società per Azioni, Giovanni e Pietro ne sono gli Amministratori. Il 12 maggio nasce a Milano Luca, secondo figlio di Pietro e Marilena.

1961

Il 20 aprile nasce Paolo, terzo figlio di Pietro e Marilena. Il 3 agosto muore Riccardo junior figlio di Gianni Barilla e Gabriella.

1962

Manfredo Manfredi viene nominato Direttore Generale.

1965

A Rubbiano di Solignano sorge un nuovo stabilimento per la produzione di sostituti del pane. La Barilla ritorna alla produzione del pane, abbandonata nel 1947, con la commercializzazione dei grissini. Mina è testimonial d’eccezione – per cinque anni – dei Caroselli Barilla e Valerio Zurlini la dirige nel primo ciclo.

1966

Antonello Falqui, il grande conduttore dei varietà televisivi della RAI trasmessi il sabato sera, dirige Mina nei “Caroselli” Barilla.

1967

Piero Gherardi, costumista di Fellini, dirige Mina per due cicli di Caroselli Barilla.

1968

Inizia la costruzione del nuovo stabilimento di Pedrignano, lungo l’Autostrada Milano – Bologna. L’8 aprile nasce Emanuela, figlia di Pietro e Marilena. In giugno Pietro Barilla viene nominato Cavaliere del Lavoro. Duccio Tessari dirige i “Caroselli” con Mina live alla “Bussola” di Viareggio.

1969

Valerio Zurlini dirige Mina nel suo ultimo ciclo di Caroselli Barilla. In alcuni filmati compaiono sculture di Mario Ceroli o dipinti di artisti contemporanei. La pasta Barilla cambia pelle e lo studio Lippincott & Margulies adegua il marchio e trasforma il look delle confezioni.

1971

Aprile. Gianni e Pietro Barilla cedono la maggioranza del pacchetto azionario alla multinazionale americana W.R. Grace, che intende creare un importante polo alimentare in Europa. Pietro rimane nel Consiglio di Amministrazione come Presidente, Giovanni è Vice Presidente. Manfredo Manfredi è Amministratore Delegato.

1973

La Barilla acquisisce il pastificio Voiello di Torre Annunziata.

1974

La Barilla acquisisce il Mulino di Altamura (Bari), ritenuto il più grande d’Italia.

1975

Viene lanciata la linea di prodotto “Mulino Bianco”. Giovanni Barilla si trasferisce definitivamente in Svizzera. Il noto cantante folk Raoul Casadei crea due serie di Caroselli per Barilla a favore delle buone tradizioni diretto da Enzo Trapani e Florestano Vancini.

1976

Il 7 settembre muore Virginia Fontana. Pietro e Giovanni escono dal C.d.A. Manfredo Manfredi è Presidente e Amministratore Delegato della Barilla.

1979

Luglio: dopo lunghe e complesse trattative Pietro Barilla riacquista dalla W.R. Grace la maggioranza del pacchetto azionario della Società di famiglia.
Vengono trasferiti dall’area di viale Veneto a Pedrignano, nella nuova palazzina uffici di 3.900 mq su tre piani, l’amministrazione e la contabilità, l’ufficio acquisti e i sistemi informativi; vi lavorano 230 persone. Viene costituita “Barilla Francia”. Il bilancio del gruppo registra 249,5 miliardi di Lire di fatturato con 2.036 dipendenti.

1980

Pietro Barilla è Presidente, Henry Warendorf e Walter Wurth Vice Presidenti del C.d.A. Luca Barilla entra in azienda. Il bilancio del gruppo registra 344 miliardi di Lire di fatturato con 2.137 dipendenti.

1981

Parte la nuova campagna televisiva, «Barilla e ritrovi il gusto del mezzogiorno», firmata da TBWA, dove riappare il tema della famiglia. Il bilancio del gruppo registra 456 miliardi di Lire di fatturato con 2.245 dipendenti.

1982

Inaugurazione del monumento “Campi di grano” di Pietro Cascella nell’area di Pedrignano, «per ricordare cento anni di lavoro». Guido Barilla entra in azienda. Il bilancio del gruppo registra 609 miliardi di Lire di fatturato con 2.488 dipendenti.

1983

Ha inizio la lunghissima sponsorizzazione sportiva della Roma Calcio (il legame durerà fino al 1993), che vince, proprio in questo anno, il campionato italiano di calcio di serie A. Barilla acquisisce il pastificio di Foggia con una capacità produttiva su sette linee di 2.000 quintali giornalieri. Il bilancio del gruppo registra 764 miliardi di Lire di fatturato con 2.834 dipendenti.

1984

Nel febbraio 1984 parte la campagna teaser in due tempi, insolita per l’Italia «Barilla vi fa sentire sempre al dente» della TBWA. Paulo Roberto Falcao, giocatore di punta della Roma, è testimonial nelle pubblicità per la pasta Barilla. Michele Rinaldi, campione del mondo di motocross nella classe 125 e campione d’Italia nelle 250 e 500 viene sponsorizzato da Barilla. Il bilancio del gruppo registra 1.034 miliardi di Lire di fatturato con 3.017 dipendenti.

1985

Viene rilanciata la centralità della pasta con importanti campagne pubblicitarie: “Rigatoni” di Federico Fellini e “Dove c’è Barilla c’è casa” della Young & Rubicam. Hymn, del noto musicista greco Vangelis è la colonna sonora della nuova campagna TV Barilla. Si evolve anche il look delle confezioni, curate da Vittorio Mancini, dove compare la forchettata di pasta. Barilla acquisisce il Mulino di Termoli con una capacità molitoria di 380 tonnellate giornaliere. Il bilancio del gruppo registra 1.204 miliardi di Lire di fatturato con 3.425 dipendenti.

1986

Pietro Barilla riceve il Premio “De Gasperi”. Barilla acquisisce il pastificio di Matera con una capacità produttiva su sette linee di 180 tonnellate giornaliere; l’impianto verrà ampliato nel 1989. Il bilancio del gruppo registra 1.381 miliardi di Lire di fatturato con 3.811 dipendenti.

1987

La Barilla acquisisce il Pastificio Braibanti di Parma e i Laboratori Riuniti di Milano con il marchio Le Tre Marie. Viene costruito lo stabilimento di San Nicola di Melfi con due linee per i prodotti da forno. Il 26 settembre l’Università di Bologna conferisce a Pietro Barilla la Laurea ad Honorem in economia. Si struttura il processo di internazionalizzazione della Barilla, che fino ai primi anni Novanta si avvarrà di importanti testimonial per i paesi europei: Depardieu, Domingo, Graf, Edberg. Viene costituito l’Archivio Storico Barilla. Il bilancio del gruppo registra 1.634 miliardi di Lire di fatturato con 5.107 dipendenti.

1988

Guido M. e Luca Barilla sono Vice Presidenti del CdA con Walter Wurth. La Barilla dona all’Università di Parma la sede didattica della Facoltà di Ingegneria. Barilla sponsorizza il «Festival della canzone italiana» di Sanremo. Il bilancio del gruppo registra 1.800 miliardi di Lire fatturato di con 5.400 dipendenti.

1989

La Barilla acquisisce i marchi Panem e Buralli. L’architetto olandese Bob Noorda disegna il grande Totem blu Barilla collocato all’ingresso di tutti gli stabilimenti del gruppo. Barilla sponsorizza per il secondo anno il «Festival della canzone italiana» di Sanremo. Il bilancio del gruppo registra 2.099 miliardi di Lire di fatturato con 6.000 dipendenti.

1990

Il 19 novembre Pietro Barilla riceve il Premio “Guglielmo Tagliacarne” per il marketing. In ottobre la Barilla acquisisce dalla SME il 49% del pacchetto azionario della Pavesi di Novara. Mulino Bianco, abbandonata la decennale campagna pubblicitaria della saga contadina, e lasciata la Young & Rubicam per l’Agenzia Testa, propone le avventure della “Famiglia del Mulino”. Lancio della Pasta Fresca Barilla. Il bilancio del gruppo registra 2.401 miliardi di Lire di fatturato con 6.046 dipendenti.

1991

Manfredo Manfredi diviene Vice Presidente, con Walter Wurth, Guido M. e Luca Barilla. Riccardo Carelli è nominato Amministratore Delegato. Si intensifica il processo di internazionalizzazione. Marzo: Esce il primo numero di “Gente Barilla”, l’house organ per tutti i collaboratori della società. Aprile: la Barilla acquisisce Misko, produttore leader della pasta in Grecia. Viene costituita “Barilla Deutschland”. La Barilla dona all’Università di Parma il raddoppio della sede didattica della Facoltà di Ingegneria. Paul Newmann gira lo spot di Natale per Barilla. Paolo Barilla entra in azienda. Voiello sponsorizza il Napoli Calcio dal 1991 al ’94. Il bilancio del gruppo registra 2.754 miliardi di Lire di fatturato con 6.820 dipendenti.

1992

La Barilla acquisisce con un ulteriore 10% di quota, la maggioranza azionaria della Pavesi di Novara. Il 24 febbraio muore Gianna Barilla, sorella di Pietro e Gianni. Il 26 settembre Pietro Barilla viene insignito del premio “Campione d’Italia nel Mondo”. Il bilancio del gruppo registra 3.327 miliardi di Lire di fatturato con 8.224 dipendenti.

1993

In gennaio la Barilla, acquisendo il restante 41% della Pavesi, ne diviene azionista unico. Nel mese di febbraio viene aperto a Norwalk, nel Connecticut, il primo ufficio commerciale Barilla negli Stati Uniti. Il 16 aprile Pietro celebra l’ottantesimo compleanno con un concerto, diretto da Riccardo Muti al Teatro Regio di Parma (15 aprile), e l’inaugurazione della mostra “La Collezione Barilla d’Arte Moderna” alla Fondazione Magnani Rocca (17 aprile). Il 16 settembre muore Pietro Barilla. Guido M. Barilla assume la presidenza della società. Luca e Paolo sono Vice Presidenti con Manfredo Manfredi. Si inaugura il complesso dei nuovi uffici di Pedrignano, realizzato su tre piani con una superficie complessiva di 12.500 mq., che ospita la Presidenza, l’Alta Direzione, e gli uffici centrali, dove lavorano oltre 400 persone. Il bilancio del gruppo registra 3.457 miliardi di Lire di fatturato con 8.379 dipendenti.

1994

13 gennaio: si tiene l’inaugurazione, alla presenza delle Autorità cittadine e della famiglia Barilla, della fontana di Piazzale Santa Croce a Parma, opera di Pietro Cascella donata da Pietro Barilla alla città. Barilla sostiene il generoso tentativo del campione di ciclismo Francesco Moser di migliorare il “record dell’ora” su pista, che si svolge il 15 gennaio a Città del Messico. Luglio: viene acquisito il 35% della Società Filiz-Gida A.S., il terzo produttore di pasta della Turchia. Viene costituita “Barilla America” e “Barilla Svizzera”. Parte la nuova campagna pubblicitaria della Young & Rubicam “Viva il blu” Zucchero Fornaciari gira lo spot “White Christmas”; Cindy Crawford e Alberto Tomba sono testimonial per Barilla. Il 22 dicembre viene raggiunto il traguardo del milione di quintali di pasta esportato nell’anno. Il bilancio del gruppo registra 3.293,4 miliardi di Lire di fatturato con 7.900 dipendenti.

1995

Entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Società, in qualità di Direttore Esecutivo, Edwin Lewis Artzt, ex Amministratore Delegato della multinazionale statunitense Procter & Gamble. Prende il via una vasta opera di riorganizzazione aziendale. Vede la luce la linea Essere, prodotti da forno a basso contenuto energetico, del marchio Mulino Bianco. Il bilancio del gruppo registra 3.316,1 miliardi di Lire di fatturato con 7.351 dipendenti.

1996

L’ingegner Manfredo Manfredi, dal 1952 in Barilla, lascia la carica di Vicepresidente, pur rimanendo consigliere nel Consiglio d’Amministrazione. Vede la luce il nuovo marchio di gruppo ed un nuovo packaging per la pasta – caratterizzato dalla finestra trasparente in cellulosa – disegnato da Gio’ Rossi. Le dimensioni delle scatole vengono ridotte. Il 19 marzo Barilla col Big Event abbandona la strada delle promozioni e imbocca la via della qualità al minor costo. Il 12 aprile Barilla acquisisce Parmamec, società specializzata nella produzione e commercializzazione di salumi sottovuoto, preaffettati e snack salati. Viene lanciata “Selezione Oro”, linea di alta gamma della pasta Barilla. 26 luglio: l’assemblea straordinaria approva il progetto di ristrutturazione societaria; le società operative Barilla Alimentare (pasta), Barilla Dolciaria (Mulino Bianco), e le società distributive Barilla Alimentare Dolciaria e Pavesi si fonderanno in un’unica società dal 1 gennaio 1997. Agosto: Barilla acquisisce il 50% della società Filiz, leader del mercato turco della pasta, acquisendone il controllo. Il 19 dicembre viene acquisita Internex, società specializzata nella gestione della logistica integrata con i trasporti che il 22 maggio 1997 cambia nome in “Number 1 Logistic Group” e può disporre di una rete distributiva capillare e multicanale su tutto il territorio nazionale. Entra in funzione il nuovo pastificio di Pedrignano per la pasta all’uovo, in grado di lavorare giornalmente 140 tonnellate di prodotto su 6 linee con un impiego di oltre 830.000 uova ogni giorno. Il bilancio del gruppo registra 3.239,0 miliardi di Lire di fatturato con 7.216 dipendenti.

1997

Vengono costituite nuove filiali Barilla all’estero in Austria (Il 1 agosto viene fondata a Vienna “Barilla Austria GmbH”), Brasile (Il 20 ottobre viene costituita “Barilla do Brasil Ltda”), Giappone (Barilla Japan K.K.), Gran Bretagna (Barilla U.K. Limited), Messico (Barilla de Mexico S.A. de C.V.) e Scandinavia (In gennaio viene costituita a Stoccolma “Barilla Skandinavia Actiebolag” che copre Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca e Islanda). La sede di “Barilla America” si sposta da Norwalk (Connecticut) a Chicago. Barilla decide di costruire il suo primo stabilimento negli Stati Uniti. Il 13 ottobre ha luogo la posa della prima pietra del pastificio di Ames nell’Iowa. Maggio: viene lanciata “Parmafresca”, la nuova linea di paste fresche ripiene. Alessandro Zanardi che gareggia nel campionato mondiale di automobilismo “PPG CART Series” viene sponsorizzato da Barilla. Valentino Rossi, campione del mondo di moto classe 125, è testimonial per i Ringo Pavesi. I Pavesini compiono 50 anni. Lo skipper Giovanni Soldini, impegnato nel giro del mondo a vela in solitaria, viene sponsorizzato da Barilla fino al ‘99. Diventerà famoso nel ‘98 per aver battuto il record della traversata in solitaria Atlantic Alone, da Falmouth (UK) a Charleston (USA). Edwin L. Artzt conclude il suo mandato. Il bilancio del gruppo registra 3.434,2 miliardi di Lire di fatturato con 7.549 dipendenti.

1998

Sharon Hintze ricopre l’incarico di Direttore Generale del Gruppo dal 4 maggio al 31 ottobre 1998. Dal mese di novembre subentra Paolo Barilla, con l’incarico di Amministratore Delegato. Barilla comunica ufficialmente di abbandonare la produzione della pasta fresca, iniziata nel 1978 e dal 1997 denominata, “Parmafresca”. Silvio Fauner, sciatore fondista, campione del mondo dei 50 km nel 1995, viene sponsorizzato da Barilla. Procedono alacremente i lavori di costruzione degli stabilimenti gemelli di Ames (USA) e di Foggia. Apre un ufficio di rappresentanza Barilla in Australia, che gestisce le attività anche in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia e Polinesia. Apre a Città del Messico la prima filiale di “Barilla Messico”. Misko conclude l’acquisizione del Mulino Loulis a Valos in Tessaglia. Franca Fiacconi, la maratoneta romana, “marchiata” Barilla tra il 1997 ed il 1999, vince la prestigiosa e difficilissima Maratona di New York del 1998. La ciclista Maria Canins, nel ’98-’99 porta il nome di Barilla nelle competizioni più importanti a livello internazionale. Il 25 ottobre Barilla partecipa alla 1° giornata mondiale della pasta. Il 12 dicembre apre a Parma un’ampia retrospettiva su Erberto Carboni, il grafico che ha collaborato con Barilla per tutti gli anni Cinquanta ideando il marchio aziendale, le confezioni blu, gli stand e una famosa campagna pubblicitaria premiata con la Palma d’oro della pubblicità. L’Archivio Storico collabora all’allestimento. Il bilancio del gruppo registra 3.694 miliardi di Lire di fatturato con 7.527 dipendenti.

1999

23 aprile: Barilla conclude l’acquisizione di Wasa, società svedese leader mondiale nei crispbread (pani croccanti), che entrerà a far parte ufficialmente del gruppo dall’inizio di luglio. Si festeggia il 120° compleanno di Voiello (1879-1999). Young & Rubicam, che collabora ininterrottamente con Barilla per il mercato italiano dal 1985, è la nuova agenzia pubblicitaria mondiale del gruppo. 16 giugno: con una cerimonia in diretta via satellite vengono inaugurati contemporaneamente gli stabilimenti gemelli di Ames (USA) e di Foggia. Dal 21 giugno prende il via la nuova campagna pubblicitaria per la pasta, firmata Young & Rubicam, che segna il ritorno allo storico claim “Dove c’è Barilla c’è casa” e ad una comunicazione centrata sui valori della marca. Andrea Griminelli e Roberto Molinelli scrivono “Barilla ‘99” dall’arrangiamento raffinato e accattivante, colonna sonora per la nuova campagna TV Barilla. 30 giugno: chiude definitivamente, dopo progressive fasi di smantellamento, lo storico stabilimento di viale Barilla, già viale Veneto, sorto nel 1910. Hanno immediatamente inizio i lavori di demolizione, per fare posto al nuovo complesso progettato dall’architetto Renzo Piano. Dopo otto mesi di intensa attività editoriale, il 1° luglio entra in rete il sito Internet www.Barilla.com Unione Laboratori – Tre Marie incorpora la Società Panem dando vita a “Gran Milano SpA”, che non fa più parte del gruppo, pur rimanendo sotto il controllo della famiglia Barilla Il 26 ottobre viene inaugurato a Parma il nuovo stabilimento specialità uovo “New Dry” di Pedrignano alla presenza del Ministro della Sanità. Produce attraverso una tecnologia brevettata ed esclusiva, 800 tonnellate di tortelli, tortellini e paste ripiene all’uovo. Il nuovo silos, sorto ai piedi del precedente per alimentare le due nuove linee, ha una capacità di 3.000 quintali di semola. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali il 30 novembre dichiara l’Archivio Storico Barilla «di notevole interesse storico» in quanto «testimone dello sviluppo dell’industria alimentare a Parma e dell’evolversi del costume in Italia». Il bilancio del gruppo registra 4.005 miliardi di Lire di fatturato con 8.491 dipendenti.

2000

Giovanni Castellucci ricopre l’incarico di Amministratore Delegato da febbraio fino a dicembre. Paolo Barilla è il nuovo presidente di AIM, l’Associazione Europea dell’Industria di Marca che raggruppa più di 1.600 produttori di beni di consumo. È il secondo presidente di nazionalità italiana, dopo Ernesto Illy. Barilla Alimentare cede il proprio ramo logistico-distributivo alla Number 1 Logistic Group S.r.l., società del gruppo dedicata alla logistica. Vede la luce Il nuovo packaging e il nuovo marchio Barilla elaborati da Vittorio Mancini. Per festeggiare i suoi 25 anni, Mulino Bianco rinnova la comunicazione: l’Agenzia Testa lancia la campagna “Favole”. Alessandro D’Alatri gira con Enrico Bertolino lo spot di lancio della nuova pasta ripiena Barilla. Apre un ufficio di rappresentanza Barilla a Zagabria in Croazia. Il 31 ottobre ha luogo l’inaugurazione dell’ampliato stabilimento per prodotti da forno di Castiglione delle Stiviere alla presenza del ministro delle Politiche Agricole. Il 10 novembre Barilla ottiene la certificazione ISO/FDIS 9001:2000 (Vision 2000) per l’intero comprensorio (uffici e stabilimenti) di Pedrignano, primo in Italia e tra i primissimi in Europa. Il 24 novembre viene inaugurato in Grecia il nuovo stabilimento di Tebe che sostituisce l’ormai superato impianto di Patrasso. In dicembre viene assegnato a Barilla Svizzera il “Premio 10.000 tonnellate” per l’importante traguardo di vendita raggiunto. Il bilancio del gruppo registra 4074 miliardi di Lire di fatturato con 7.670 dipendenti.

2001

Dal mese di febbraio è attivo il Learning Center, nuovo centro di formazione del gruppo Barilla. Firmato l’accordo per la costituzione del comitato aziendale europeo Barilla. Il 4 maggio Barilla cede la società Parmamec a Parmacotto. 1 luglio: dopo un vasto processo di ristrutturazione organizzativa Gianluca Bolla diviene Amministratore Delegato della divisione “Alimentare – Gastronomia” (marchi Barilla, Braibanti, Voiello, Misko, Filiz), mentre Maurizio Spampinato viene chiamato a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato della divisione “Dolciaria” (marchi Mulino Bianco, Pavesi, Wasa). Giugno: i prodotti Mulino Bianco vengono lanciati sul mercato europeo con il marchio Barilla e con il nome “Passioni”. GranMilano, acquisisce dalla famiglia Sanson la totalità del capitale della Gelati Sanson S.p.A. in luglio Barilla è presente con il proprio Pasta Party al concerto internazionale del tenore Luciano Pavarotti all’Hyde Park di Londra. Il 15 ottobre viene costituita a Milano Museimpresa, l’Associazione Italiana degli Archivi e dei Musei aziendali. Barilla è tra i soci fondatori. La stampa diffonde i risultati di un’indagine statistica a livello nazionale: Barilla è il marchio più conosciuto dagli italiani. Nel mese di dicembre Parma diviene il set per i nuovi spot Emiliane Barilla. Dal 1 dicembre, Mikael Hellberg è il nuovo amministratore delegato Wasa. Nuova campagna pubblicitaria Wasa in Scandinavia per rinnovare e ringiovanire l’immagine del marchio. In dicembre viene siglata la joint-venture col Gruppo Herdez S.A. de C.V., leader nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari in Messico. L’accordo permette a Barilla di acquisire da Kraft Foods i marchi di pasta Yemina e Vesta, e le relative linee produttive dello stabilimento di Città del Messico, raggiungendo il secondo posto nel mercato messicano della pasta. Lo stabilimento semola di Pedrignano raggiunge il record mondiale di produzione con 30 milioni di quintali di pasta l’anno. Il bilancio del gruppo registra 2.202 milioni di Euro di fatturato con 7.425 dipendenti.

2002

Wim Wenders gira in Sudafrica, su sceneggiatura di Alessandro Baricco, lo spot per il 125° anniversario della Barilla. Barilla acquisisce Gelit S.p.A. con sede a Cisterna di Latina, che opera dal 1977 con tecnologie all’avanguardia nel settore dei surgelati e della gastronomia essenziali per l’approccio al mercato dei consumi “fuori casa”. 25 marzo: Barilla lancia un’offerta pubblica di acquisto (OPA) sul gruppo tedesco Kamps Ag, leader europeo del pane, che si conclude, dopo l’accordo con l’azionista di riferimento, il via libera dell’Antitrust e il positivo riscontro della Borsa il 25 luglio con il controllo del 96.69% del capitale azionario. Giugno: l’Archivio Storico organizza una mostra sulla pasta italiana all’Estorick Collection di Londra. In occasione del 125° dell’azienda, Barilla presenta sei confezioni di pasta “figurate” con immagini della campagna Y & R. Luglio: Emanuela Barilla entra nel C.d.A. della Barilla.

2003

Parte la nuova iniziativa “Casa Barilla”, che trae spunto dallo slogan “Dove c’è Barilla c’è casa” e vuole costruire un contenitore personalizzato che ricordi uno o più pacchi di pasta. Viene lanciata la nuova gamma di piatti pronti surgelati a base pasta. Viene avviata una nuova campagna pubblicitaria dal titolo “Il rito” che, con spot di 15 secondi mostra come sia il singolo formato a rappresentare una nuova esperienza di gusto. Parte una nuova strategia internazionale di comunicazione sulla pasta: a) in Francia e Svezia Piccolini Fontana di Trevi; b) Germania Austria Svizzera Spot sui sughi; c) USA lo spot “Little Secret”; d) Brasile e Finlandia l’adattamento dello spot USA “First Spark”. Viene inaugurato il nuovo stabilimento messicano di San Luis de Potosì.

2004

Nasce Academia Barilla, progetto internazionale dedicato alla difesa, allo sviluppo e alla promozione della cultura gastronomica regionale italiana come patrimonio unico al mondo. Barilla diventa marca leader di pasta nel mercato degli Stati Uniti raggiungendo la quota record del 19%. La Barilla vince il Premio IMD come miglior impresa familiare. Nello stabilimento di Foggia viene installata la più grande linea di pasta corta al mondo. Nello stesso stabilimento viene installato l’impianto di cogenerazione. Nuovo spot sughi Barilla con Steffi Graf come testimonial di eccezione. Vengono creati in Germania, in accordo con la catena di autogrill autostradali tedesca “Tank und Rast” dei punti di ristoro per il consumo di pasta. Barilla sponsorizza la Maratona di New York e lancia negli Stati Uniti “Pasta Plus”. Nuovi testimonial Barilla sono la cantante Laura Pausini e lo sciatore americano Bode Miller. Mulino Bianco lancia nuova campagna tv istituzionale con lo slogan “Riscopriti genuino. Vengono lanciati i Pangoccioli, un abbinamento di pane e cioccolato. Per la Bakery vengono potenziati gli stabilimenti di Cremona (Pan Bauletto), Novara (dosaggio degli ingredienti, stoccaggio sfarinati, produzione Abbracci), Rubbiano (inizio lavori nuova linea fette). Wasa vince il premio “Swedish Arts and Business”. Negli USA viene lanciata la nuova linea “Restaurants Creations” e la nuova gamma “Pasta Plus”. Barilla sponsorizza a Flushing Meadows (New York) la “Challenge of Champions”, incontro spettacolo di tennis tra Steffi Graf e Bode Miller.

2005

Il Marchio Mulino Bianco compie 30 anni e Barilla apre le porte dei suoi stabilimenti a giornalisti e visitatori. Viene festeggiato il 40° anniversario dello stabilimento Bakery di Rubbiano. Mulino Bianco e Pavesi lanciano nuovi prodotti Cornetti, Pani da Tavola Grancereale (Mulino Bianco), Gocciole Extra Dark (Pavesi). Nasce il Barilla Laboratory for Food Culture, rilevante progetto di formazione. Barilla viene insignita del Premio “Business e Cultura” a New York promosso dall’Istituto Italiano di Cultura. Barilla lancia il proprio Codice Etico. Parte il Progetto “Ospedale dei Bambini” che verrà intitolato a Pietro Barilla. Parte il Progetto Educativo “1,2,3 …via!” dedicato all’educazione sportiva ed alimentare dei ragazzi in età scolare. Barilla sponsorizza la festa Nazionale degli Alpini che si svolge a Parma. Barilla sponsorizza il tour mondiale della cantante Laura Pausini. Lo sciatore americano Bode Miller, testimonial Barilla, diventa campione del mondo di sci. Comincia la Costruzione del Mulino di Pedrignano che verrà inaugurato nel 2009. Questo progetto rientra in una più ampia politica di investimenti per il potenziamento produttivo di vari stabilimenti in Italia (Cremona, Novara, Foggia, Caserta, Castelplanio. Negli Stati Uniti viene attuato l’ampliamento del Mulino di Ames. A Rubbiano partono la nuova linea di fette biscottate e la linea Raggianti. Viene lanciata la gamma di pasta “Orizzonti”. Viene lanciata la gamma “Crea ricette”. Vengono lanciate nuove varietà di sughi “”Pomodoro e Provola”, Pomodoro e Ricotta” e “Pomodoro e Pecorino”, “Ragù Contadina”, “Amatriciana”, “Ragù Montanara”. Barilla lancia una campagna istituzionale stampa dedicata al primo piatto con le testimonianze di propri dipendenti che operano nell’ambito pasta e sughi. Nelle materie prime fa la sua comparsa la varietà di pomodoro denominata “Scarpariello”, di qualità dolce, in grado di creare un sugo di eccellenza. Viene utilizzato per produrre “’O Sugo” Voiello. Viene lanciato lo spot “Agricoltore” con lo scopo di sottolineare la passione, la cura e l’attenzione professionale già nella lavorazione e nella scelta delle materie prime.

 

2006

Barilla vince il premio del Reputation Institute di New York per l’azienda con la miglio reputazione al mondo. Barilla è presente alle Olimpiadi di Torino con Casa Barilla e con testimonial Alex Zanardi e Bode Miller. Steffi Graf è testimonial della nuova campagna pubblicitaria dei sughi in Europa. Viene lanciata la nuova gamma Voiello a cui è abbinata una serie di investimenti nello stabilimento di Caserta. Il marchio Barilla lancia la nuova gamma di pasta Integrale con un testimonial di eccezione: lo chef di fama internazionale Moreno Cedroni. Mulino Bianco lancia la nuova campagna stampa “Saper Fare” per sottolineare la qualità e genuinità dei prodotti. Lo slogan è “Scegli un mondo genuino”. Negli Stati Uniti ad Avon (Stato di New York) iniziano i lavori per la costruzione del 2° stabilimento Barilla negli USA. Parte in Puglia la campagna di educazione motoria ed alimentare “1,2,3, e …via” per insegnare ai ragazzi in età scolare uno stile di vita sano. Mulino Bianco lancia Grancereale cereali da colazione al naturale e al gusto di frutta. Partono i girasoli del Mulino Bianco. Pavesi lancia la nuova gamma “Olivia e Marino”, e i Pavesini con solo 9 calorie. Wasa lancia i nuovi sandwich.

2007

Viene inaugurato il nuovo Pastificio di Avon. Barilla opera una razionalizzazione dell’assetto produttivo in Italia sia nell’ambito Primo Piatto (Caserta e Foggia) che nell’ambito Bakery (Ascoli). Massimo Potenza diventa il nuovo Amministratore Delegato. Il calciatore del Milan Kakà diventa il nuovo testimonial di Ringo Pavesi. Voiello lancia il nuovo spot dedicato al sugo fatto con la nuova varietà di pomodoro “Scarpariello”. La struttura organizzativa Barilla, che fa capo a Barilla Holding, comprende quattro subholding: Barilla G.e R. F.lli Spa, GranMilano Spa, Lieken AG, Harry’s. Pandistelle diventa un marchio autonomo non più sotto l’ombrello Mulino Bianco.

2008

La Barilla effettua una nuova riorganizzazione strutturata su tre filoni fondamentali: unità di processo responsabili dei processi globali, unità di business responsabili dello sviluppo del brand e di categorie di prodotto, unità di mercato responsabili dei clienti e canali distributivi. Nel corso dell’anno vengono effettuati nuovi investimenti a Pedrignano con il completamento del Mulino di grano di duro, a Melfi, Novara, Ascoli, e Celle (Germania). A livello di nuovi prodotti viene lanciata la pasta integrale sul mercato americano, i pani da tavola in Italia e in Russia, prodotti Bakery in Francia e in Italia, viene consolidata la gamma Waasa in Europa. Negli stabilimenti di Parma, Caserta e Foggia vengono installati i cogeneratori per il riutilizzo dell’energia. Barilla sponsorizza il Festival Verdi Il Presidente Guido Barilla incontra il leader israeliano Shimon Peres presso il Shimon Peres Center. Il 25 giugno Barilla cede a Sammontana Spa la partecipazione totalitaria nella società GranMiliano Spa. Il 7 dicembre Barilla cede la società Quality Bakers BV del gruppo Lieken, che opera nei prodotti da forno. Per effetto di queste cessioni la struttura organizzativa passa quattro a due subholding: Barilla G. e R. F.lli Spa e Lieken AG.

2009

Viene inaugurato il 30 maggio il nuovo Mulino di grano duro, considerato il più grande in Europa. Nello stesso anno Mina torna a fare da testimonial per Barilla, anche se solo in voce. Viene trasmesso lo spot istituzionale «Il Sogno», nuova campagna di Barilla, firmata Young & Rubicam. In onda su tutte le principali emittenti nazionali, satellitari, digitali e locali, Barilla racconta il passato, il presente e il futuro dell’azienda. E una storia fatta di passione, il racconto di “una famiglia”, il volto Barilla. Pietro Barilla racconta il suo sogno dal 1877, mentre le immagini ci rivelano come esso si sia realmente realizzato nel corso dei 132 anni di storia dell’azienda, con una grande apertura verso una visione positiva e solida del futuro. Viene fondato il Barilla Center for Food and Nutrition, un centro di pensiero multidisciplinare che si occupa di temi legati all’ambiente, alla nutrizione, agli stili di vita, all’accesso al cibo. Vengono definite le linee guida per la definizione di nuovi prodotti avendo come riferimento la Dieta Mediterranea. Il 19 settembre 2009 viene inaugurata a San Demetrio de’ Vestini (Abruzzo) la nuova cittadella scolastica, in sostituzione di quella andata distrutta nel terremoto del 6 aprile 2009. Mulino Bianco lancia la nuova campagna pubblicitaria “Nel Mulino che Vorrei…”

2010

Per meglio definire la nuova Corporate Identity, vengono lanciati il nuovo Marchio Corporate e il nuovo sito Internet. Il 6 ottobre 2010 viene inaugurata a San Demetrio de’ Vestini (Abruzzo) la nuova palestra, andata distrutta nel terremoto del 2009. Federica Pellegrini è la nuova testimonial dei Pavesini. Gli investimenti industriali riguardano il potenziamento delle linee produttive in Ames, Novara, e il miglioramento e la razionalizzazione delle infrastrutture delle strutture produttive di Pedrignano e Cremona. Viene avviato il processo di valutazione per l’investimento in sughi pronti che prevede la costruzione di un nuovo stabilimento. I nuovi prodotti sono Storie di Frutta (frullati) e Piccolini alle verdure. Viene lanciato Mulino Bianco in Russia. Viene pubblicato il primo Rapporto di Sostenibilità in modo coerente con il report “Sfide, Impegni e Azioni per una crescita Sostenibile”. Questa iniziativa sottolinea l’impegno del Gruppo Barilla per una crescita sostenibile e rispettosa delle persone e dell’ambiente, nell’ambito di un percorso di responsabilità sociale di impresa organica e strutturata. Prosegue l’attività del Barilla Center for Food and Nutrition che ha prodotto varie pubblicazioni scientifiche che vengono presentate ad istituzioni, imprenditori, esponenti del mondo scientifico, da cui raccoglie suggerimenti e indicazioni, con lo scopo di porre i temi trattati, in termini di accesso al cibo, ambiente, stili di vita, nutrizione ed alimentazione ai primi punti dell’agenda dei decisori politici ed istituzionali.

2011

Iniziano i lavori per la costruzione del nuovo stabilimento dei sughi pronti, localizzato a Rubbiano di fianco allo storico stabilimento Bakery. Il 15 settembre il famoso cantante italiano Andrea Bocelli tiene un concerto a Central Park in New York sponsorizzato da Barilla. Viene presentato il progetto Sì Mediterraneo che punta alla diffusione e valorizzazione della dieta mediterranea. Vengono installate nuovi impianti a Novara per i biscotti e a Cremona per le merende, con la introduzione per della tecnologia di cottura a vapore. Viene creato il Barilla Blu, team formato da tre atleti paralimpici: Fabrizio Macchi, Vittorio Podestà, Alex Zanardi, che parteciperà alle Olimpiadi di Londra del 2012. Barilla vince il Premio Good Egg, legato alla scelta di scegliere solo uova di galline allevate a terra. Mulino Bianco lancia la nuova campagna pubblicitaria “Cantastorie” a cui è abbinata una ampia gamma di oggetti promozionali, tipicamente oggetti per la casa. Viene costituita la società Barilla Singapore Pte Ltd. Vengono cedute le società non operative Harry’s Russia e Harry’s Management Service.

2012

Viene inaugurato il nuovo stabilimento sughi a Rubbiano, tecnologicamente avanzato, efficiente, sostenibile ad alto potenziale e costruito in 15 mesi. Comincia il rapporto di sponsorizzazione con la campionessa americana di sci Mikaela Shiffrin. Mulino Bianco si avvale della collaborazione dell’attore spagnolo Antonio Banderas, protagonista di esilaranti dialoghi con la gallina – robot Rosita. Ad ottobre Claudio Colzani diventa il nuovo Amministratore Delegato. Viene inaugurato nel 2012 il nuovo magazzino automatizzato che aumenta la capacità competitiva in ambito logistico del Gruppo. Viene ceduta l’intera partecipazione nella società Number 1 Logistic Group. Viene avviata la cessione della società Lieken. L’impatto sul fatturato complessivo di Gruppo di queste due cessioni, che si sono rese necessarie per garantire un miglior sviluppo futuro, è di circa 1 miliardo. Grancereale diventa un marchio autonomo, non più sotto l’ombrello Mulino Bianco. Il Gruppo Barilla si sottopone ad una riorganizzazione complessiva che prevede il passaggio da tre dimensioni (Prodotti, Processi, Mercati) ad una struttura a due dimensioni (Processi, Regioni). Con questa prospettiva, Barilla ritiene di poter accelerare la velocita di risposta, la capacità di adattamento e l’impiego più ampio di tutte le sinergie globali. Grazie ad un corretto equilibrio tra la dimensione globale di Brand e quella locale di prodotto, Barilla dovrà porsi nella condizione di servire una molteplicità di mercati, adattando, senza snaturarne l’identità essenziale la propria vision di modello gastronomico italiano del mondo. Le regioni sono tre: Europa, Americano (tutto il continente) e Asia, Africa, Oceania. Le categorie sono: Meal Solutions e Bakery. Nell’ultimo trimestre dell’anno viene fissata la strategia del Gruppo: “Buono per Te, Buono per il Pianeta”, che viene considerato l’unico modo di fare impresa da parte di Barilla. Esso si esprime a pieno titolo solo se si considera l’intera filiera produttiva lungo cui il Gruppo opera: dalla terra da cui si ricavano le materie prime dei prodotti alle persone. Si tratta un modo di fare impresa attento al benessere delle persone che scelgono i prodotti, del Pianeta e del Gruppo e che tiene in considerazione le esigenze di una comunità in cui Barilla lavora, in qualità di asse portante che va dal campo alle persone. Per garantire un Saper Fare di eccellenza, non occorre avere processi e tecnologie di avanguardia, ma nache una visione del futuro sui temi connessi a cibo e alimentazione. In questo è sempre rilevante l’azione del Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN), che diffonde i risultati raggiunti nelle quattro aree di attività: Food for Health, Food For Sustainable Growth, Food For All, Food for Culture. Academia Barilla comincia a delineare il Progetto Restaurants che partirà negl USA nel 2013 ed è una idea basata su un modello di ristorazione moderna ma con offerta italiana. Barilla vuole creare una esperienza Barilla, che sia estremamente piacevole e a costi molto contenuti per mangiare piatti che richiamino l’italianità. Come conseguenza di questa scelta strategica Barilla ha intrapreso un ampio programma di miglioramento nutrizionale coerente con le linee guida fissate con l’aiuto del Nutritional Advisory Board che ha portato nel 2012 alla riformulazione di oltre 33 prodotti ottenendo una riduzione del sale e dei grassi. Inoltre per supportare lo sviluppo di prodotti ispirati alla Dieta Mediterranea è proseguita la selezione e sperimentazione di ingredienti, processi e tecnologie innovative.

2013

Viene celebrato il Centenario della nascita di Pietro Barilla, che è composto da uno spettacolo al Teatro Regio di Parma in cui grandi artisti (Luca Zingaretti in primis) interpretano la straordinaria avventura del Sig. Pietro. Per l’occasione il Prof. Francesco Alberoni ha scritto un libro, sotto forma di intervista postuma a Pietro Barilla dal titolo “Tutto è fatto per il futuro. Andate avanti con coraggio”, nel quale viene la delineata la figura dell’imprenditore attraverso le testimonianze dei figli e dei suoi più stretti collaboratori. Nel 2013 Barilla conferma e consolida la nuova strategia di Gruppo, approvata nel 2012 e definita come “Buono per Te, Buono per il Pianeta”. Barilla considera questa strategia come l’unico modo di fare impresa e può essere realizzata in pieno solo se abbraccia l’intera attività del Gruppo. Barilla non offre soltanto prodotti buoni, ma promuove il benessere degli individui e delle loro famiglie, mirando a:

  1. Offrire prodotti che eccellono sul mercato per gusto, qualità e sicurezza;
  2. Presentare una gamma di prodotti che costituisce un equilibrato modello nutrizionale e si ispira al modello mediterraneo del mangiare sano.
  3. Garantire, dalla coltivazione delle materie prime fino al loro, un ciclo di vita del prodotto che rispetti gli aspetti economici, sociali e ambientali di tutte le persone e del pianeta;
  4. Educare le persone a condurre stili di vita sani, promuovendo una educazione alimentare e aumenti la consapevolezza degli aspetti ambientali
  5. Comprendere e porre valore sui bisogni, le qualità, e i diritti di ciascuna comunità in cui il Gruppo opera, promuovendo la diversità e l’inclusione;
  6. Far progredire lo sviluppo professionale del Gruppo, incoraggiando il loro impegno per la diversità e l’inclusione alimentando la curiosità intellettuale in modo che diventino ambasciatori dell’identità di Gruppo.

Barilla lancia in Italia USA e Canada la pasta Gluten Free, per la cui produzione verranno installati due nuovi impianti in USA. Academia Barilla apre il primo ristorante a New York. Parte la nuova campagna pubblicitaria “Dove c’è pasta c’è Barilla”. I principali investimenti vengono effettuati nelle seguenti aree:

  1. Aumento della capacità produttiva dello stabilimento di Lione per la produzione di pane per sandwich;
  2. Investimenti in innovazione di prodotto e confezionamento negli stabilimenti bakery di Cremona e Melfi;
  3. Completamento dello stabilimento sughi di Rubbiano con investimenti mirati alla diversificazione dei formati
  4. Miglioramento della competitività attraverso investimenti nel confezionamento nello stabilimento di Avon (USA);
  5. Continuazione degli investimenti nel percorso sostenibilità con il miglioramento del cogeneratore di Foggia.

Il 1° Dicembre 2013 viene inaugurato a Manhattan (New York) il primo Academia Barilla restaurant, che ha una partenza molto positiva raccogliendo consensi in particolare sull’eccellente qualità del tipico piatto italiano, la pasta.

2014

Il Barilla Center for Food and Nutrition diventa Fondazione e lancia il “Protocollo di Milano”, un accordo globale sull’Alimentazione e la Nutrizione, che verrà siglato ad Expo 2015 che si propone tre scopi fondamentali:

  1. Ridurre drasticamente lo spreco di cibo;
  2. Combattere la fame e l’obesità;
  3. Promuovere un’agricoltura sostenibile.

Il documento è stato presentato al Governo Italiano durante il 6° International Forum del BCFN a Milano. A livello di investimenti, i principali interventi sono:

  1. Aumento della capacità produttiva in Francia;
  2. Viene aperto un nuovo stabilimento di pasta in Russia con due nuove linee;
  3. Aumento della capacità di magazzinaggio di grano a Parma e Novara;
  4. Investimenti per il lancio di un nuovo prodotto bakery: Focaccelle;
  5. Cambiamento della confezione di pasta nel sito produttivo di Pedrignano (Barilla) e Caserta (Voiello).

Vengono inaugurati i nuovi uffici di Barilla Cina a Shanghai. Sempre nell’ottica di miglioramento degli standard di sostenibilità, Barilla ha coinvolto i suoi partners produttivi nella ricerca di coltivazioni sostenibili di grano duro che riducano l’impatto ambientale mentre al contempo garantiscono più grande controllo sulla qualità della produzione del grano stesso. Viene lanciato il progetto “Guarda tu Stesso” sui sughi che permette di mostrare tutti i passaggi che portano alla produzione dei sughi nel nuovo stabilimento di Rubbiano. Lo scopo è quello di permettere al consumatore di controllare, senza segreti, lui stesso come viene fatto il sugo che andrà a consumare. A conferma della politica centrata sull’innovazione di Barilla, viene usata per la 1° volta in Europe “Google Street View” Indoor. Grazie anche alla collaborazione con National Geographic vengono elaborati sei docu-film dedicati a 6 diversi tipi di sughi. Viene costituito il Gruppo di Protezione Civile “Angeli Barilla” con lo scopo di fornire aiuto in caso di calamità naturali. Vengono formati due sottogruppi: Gruppo Cucina e il Gruppo Medico. Aderiscono circa 75/80 dipendenti Barilla. L’attrezzatura principale è costituita da un camion cucina in grado di partire entro 4 ore dalla richiesta e di sfornare fino a 500 pasti al giorno.

2015

Barilla diventa main sponsor della Nazionale Italiana di Basket Barilla lancia la nuova pasta “Barilla Best Pasta Ever, frutto di tre anni di ricerca. L’attore Pier Francesco Favino diventa il nuovo testimonial di pasta Barilla, sotto la regia di Gabriele Salvatores. All’interno del Comprensorio di Pedrignano viene costruito un raccordo ferroviario per la consegna direttamente al Mulino di grano duro. L’operazione permette di risparmiare a regime 3,500 viaggi annuali di camion. Il 3 novembre dello stesso anno il primo treno entra in Pedrignano per la prima consegna di grano duro. Negli USA viene lanciato “Pronto”, il nuovo modo di preparare la pasta. Viene inaugurato la nuova sede di Barilla America, che sovrintende a tutto il continente americano. A Chateauroux (Francia) viene inaugurato il più grande stabilimento per prodotti da forno in Francia. La Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition aderisce alla Carta di Milano, presentata dal Governo Italiano all’Expo Universale 2015, per un accordo a livello per una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti. Viene lanciato un prodotto Mulino Bianco: i biscotti “Nascondini”. Viene lanciato un prodotto Mulino Bianco: Il Biscottone. Viene presentato il progetto “Cucina Barilla, un nuovo modello di business che prevede l’utilizzo di un forno, integrato e con una tecnologia dedicata e dei prodotti Barilla venduti on-line e consegnati a casa, per offrire alle famiglie l’opportunità di preparare una vasta scelta di prodotti convenienti e di qualità per i bisogni di tutti i giorni. Viene inaugurato il “Customer Collaboration Center”, un luogo dove incontrare i propri clienti in un ambiente innovativo, atto a facilitare le dinamiche di relazione e di sviluppo condiviso del business. Grazie alle tecnologie Barilla riesce a sviluppare più efficacemente le proprie attività per ribadire l’importanza e la centralità del Consumatore. Academia Barilla apre due nuovi ristoranti in Manhattan (New York). A livello di investimenti sono state effettuate le seguenti operazioni:

  1. Completamento del riassetto industriale presso lo stabilimento francese di Chateauroux;
  2. Acquisto di una nuova linea produttiva Gluten Free;
  3. Implementazione della produzione di pasta in Russia;
  4. Poetnziamento della capacità produttiva di Lione;
  5. Incremento della capacità di stoccaggio a Bolu (Turchia

Riallocazione di una liane Bakery nello stabilimento di Ascoli.

2016

Barilla prosegue il piano di espansione in Brasile, Medio Oriente e Russia. Academia Barilla apre due nuovi Ristoranti a Dubai. A livello di risorse umane, si consolida l’importanza e l’efficacia dello 2Smart Working”, con effetti benefici sul rendimento e la gestione della vita quotidiana dei dipendenti. Più di mille dipendenti hanno utilizzato questo strumento innovativo, che consente loro di lavorare da casa fino a 8 giorni al mese, con benefici sul piano dei costi personali e di impatto ambientale. Per quello che riguarda il percorso di sostenibilità sono stati stipulati degli accordi di filiera con 5.000 agricoltori italiana per una coltivazione del grano sostenibile e a minor impatto ambientale. Questo è il frutto di un accordo con i partner di filiera che ha portato alla formazione di un “Decalogo per la Coltivazione Sostenibile del Grano Duro” Questo Decalogo è stata esportato anche in Grecia dove, con l’Università di Tessaglia, è stato reso disponibile per gli agricoltori locali in lingua greca, e con alcuni di questi verrà avviato un progetto pilota per l’annata 2016/2017. Negli Stati Uniti una collaborazione simile è stata portata a termine con l’Università del North Dakota. La Bakery ha posto in essere una modifica sostanziale della propria logica produttiva arrivando a sostituire, in moltissimi prodotti, l’olio di palma con l’olio di girasole. Gli investimenti in beni strumentali hanno visto le seguenti operazioni:

  1. Completamento della Pasta Gluten Free in America
  2. Linea per la produzione di pani secchi “Gluten Free” in Germania
  3. Riallocazione dello stabilimento di Chateauroux conseguente la chiusura di Gran Prè con innalzamento degli standard industriali.
  4. Aumento della capacità produttiva e della qualità del packaging WASA.

In seguito al drammatico terremoto scatenatosi in Centro Italia nella notte del 24 agosto 2016, gli Angeli Barilla vengono coinvolti fin dalle prime ore dopo il sisma per andare portare conforto alle popolazioni colpite, garantendo loro un servizio quotidiano di circa 120 pasti al giorno, supportati a livello in maniera esemplare dallo stabilimento di Ascoli.

2017

Barilla festeggia il 140° anno dalla sua fondazione, avvenuta nel 1877. L’evento clou viene organizzato nei giorni 7/8/9 giugno 2017, con incontri con la stampa italiana e straniera, in cui non solo viene ripercorsa la storia aziendale, ma viene rimarcata la filosofia “Buono per te, Buono per il pianeta”, come unico modo di fare impresa. L’anniversario viene celebrato anche nelle varie sedi estere. Roger Federer diventa il primo testimonial globale del Gruppo Barilla, in uno spot visto contemporaneamente in 40 paesi. La Bakery festeggia i 30 anni dello stabilimento di Melfi e i 35 anni dello stabilimento di Ascoli.