Festival della narrazione industriale – Parma, 28-30 novembre 2024
Lo sguardo narrativo d’autore (sia esso letterario, cinematografico, fotografico, …) è uno strumento di interpretazione e di analisi del mondo del lavoro industriale particolarmente fertile e proficuo, perché capace di restituire non solo un’immagine dell’industria, ma anche una riflessione su come i cambiamenti che investono il mondo del lavoro influiscano sulle trasformazioni sociali, sul mondo relazionale, sui modelli di comportamento e sui rapporti tra generazioni, collaborando a definire l’immaginario collettivo dei desideri e delle aspirazioni della società nella sua interezza.
Da questi presupposti è nato il primo Festival della narrazione industriale che propone un confronto tra narrazioni incentrate sull’industrializzazione italiana negli anni del boom economico e narrazioni che si sono occupate delle trasformazioni degli anni più recenti.
La rassegna propone otto eventi, distribuiti su tre giorni, in vari luoghi della città. Fra questi spiccano la Lectio di Aldo Grasso, critico televisivo e firma del “Corriere della Sera”, sull’evoluzione della famiglia italiana attraverso la pubblicità Barilla; la mostra “Pasta Diva” dedicata ai caroselli interpretati da Mina per Barilla tra il 1966 e il 1967 diretti da Piero Gherardi e il docufilm “È nata una stella” a cura di Sara Martin che rievoca la straordinaria storia di quella campagna televisiva, indissolubilmente legata al film incompiuto di Federico Fellini. Iniziative che si avvalgono dell’insostituibile patrimonio dell’Archivio Storico Barilla per dare letture attuali alla storia del nostro Paese.



